Trascorre quattro giorni all’addiaccio nei boschi vicini al lago di Como: morto un turista

Un turista è morto dopo aver trascorso quattro giorni all’addiaccio nei boschi di Torno, comune che si trova nei pressi del lago di Como.

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Nella giornata di ieri, domenica 9 giugno, è stato trovato un turista di 81 anni nei boschi che si trovano sopra Torno, sul lago di Como. L’uomo, un cittadino belga, ha trascorso quattro notti all’addiaccio. Quando è stato rintracciato dai soccorritori, le sue condizioni erano apparse buone: Albert René Corbeel è stato infatti ricoverato in ospedale in codice giallo. Durante la notte, purtroppo, sarebbero subentrate alcune complicazioni che lo avrebbero portato alla morte.

L’anziano era in vacanza sul lago con la moglie. Nel tardo pomeriggio di mercoledì era sparito. La donna aveva immediatamente denunciato la scomparsa ed erano subito partite le ricerche. I volontari della protezione civile, i carabinieri, i vigili del fuoco e il soccorso alpino avevano perlustrato diverse zone.

Grazie a una traccia fiutata da una cane, è stato trovato nel bosco nelle vicinanze di un sentiero: aveva una ferita alla gamba. Quando è stato rintracciato era cosciente tanto che, come riportato dal quotidiano La Provincia di Como, aveva ringraziato quelli che l’avevano ritrovato.

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I soccorritori lo avevano trasferito all’ospedale Sant’Anna di Como dove nella notte tra il 9 e il 10 giugno sono subentrate alcune complicanze mediche: è stato ricoverato in prognosi riservata e oggi pomeriggio, lunedì 10 giugno, ne hanno causato la morte. La notizia ha ovviamente lasciato sconcertati. Per il momento non ci sono notizie in merito a una eventuale autopsia.





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