la ricetta delle focaccine tipiche modenesi

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Le tigelle, o crescentine, sono delle focaccine lievitate soffici e gustose tipiche della tradizione emiliana, in particolare modenese. Si realizzano con un impasto lievitato molto semplice, a base di farina, acqua frizzante, latte, lievito di birra e strutto; questo viene steso sottilmente, ritagliato in dischetti con un coppapasta e infine cotto nell’apposita tigelliera, costituita da due dischi di pietra refrattaria o di terracotta, fino a leggera doratura oppure in una padella antiaderente oliata, come nella nostra preparazione.

Una volta pronte, le tigelle saranno gustate calde, tagliate a metà e farcite con salumi e formaggi, con pesto modenese e servite in occasione di un buffet di festa, un aperitivo o un picnic all’aria aperta. Puoi consumarle anche per un pasto veloce, magari in ufficio, o gustarle da sole come accompagnamento di qualunque contorno di verdure. Se ami i sapori dolci, provale spalmate con crema di nocciole o confettura di frutta, per una merenda golosa e al tempo stesso genuina da offrire ai più piccoli di casa. Ecco come prepararle con il nostro Michele Ghedini in modo davvero semplice.

Se vuoi provare altre ricette tipiche della tradizione dell’Emilia Romagna, cimentati anche nella preparazione dello gnocco fritto, del crescione e della piadina.

Come preparare le tigelle

In una ciotola mescola farina 0, latte con all’interno sciolto il lievito 1, zucchero e acqua frizzante.

Aggiungi lo strutto 2 e il sale e impasta per bene. Puoi sostituire lo strutto con il burro o con l’olio extravergine di oliva.

Impasta fino a ottenere un panetto liscio e morbido 3.

Sistema il composto nella ciotola, copri con la pellicola trasparente 4 e fai lievitare per 1 ora.

Poi dividi l’impasto in circa 20 pezzi 5.

Dagli la forma di una pallina, sistemale su una teglia 6, copri con un canovaccio e fai lievitare per 30 minuti.

Dopo il riposo schiaccia ogni pallina (7) e fai lievitare coperto da un panno per altri 30 minuti.

Scalda una padella, ungila leggermente con olio e sistema le tigelle, queste devono essere coperte con un foglio di carta forno e poi un peso, in modo tale che non si gonfino in cottura (8). Il risultato sarà comunque più che garantito, da far invidia all’originale.

Cuoci per pochi minuti a fuoco lento, gira le tigelle e cuocile fino a doratura 9.

Non appena saranno pronte, sollevale e conservale all’interno di un canovaccio 10.

Noi abbiamo servito le tigelle con stracchino e mortadella o con coppa 11, ma puoi gustarle come più ti piace.

Conservazione

Le tigelle si conservano a temperatura ambiente, in un apposito sacchetto di plastica o di carta per il pane, per 3-4 giorni. Puoi anche surgelarle.





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