la ricetta degli stuzzichini baschi facili e sfiziosi

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ingredienti

Olio extravergine di oliva

Per le melanzane grigliate

Olio extravergine di oliva

Per il peperone arrostito

Olio extravergine di oliva

pinchos, detti anche pintxos, sono degli stuzzichini tipici del centro-nord della Spagna e in particolare della gastronomia basca, consumati solitamente in occasione di aperitivi e buffet. Si tratta di fragranti bruschette simili alle tapas spagnole e ai cicheti veneziani, farcite con gli ingredienti più svariati: il nome si riferisce allo stecchino di legno che fissa questi ultimi sul pane (pincha, traducibile come “punta”). In alcuni bar e ristoranti è ancora oggi consuetudine calcolare il conto finale proprio in base al numero di stuzzicadenti rimasti nel piatto al termine del pasto.

Prepararli in casa è un gioco da ragazzi: basteranno un po’ di pane casereccio e un pizzico di fantasia e di eleganza nel disporre i vari elementi. Nella nostra versione, una tra le più amate e diffuse, si grigliano le fettine di melanzana da entrambi i lati, si rimuove la pelle, i semini e la calotta dal peperone cotto in forno, si condiscono le verdure con un filo d’olio e un pizzico di sale, quindi si abbrustolisce il pane su una piastra rovente.

Non rimarrà che assemblare il pincho, sistemando una cipolla tagliata sottilmente, poi le altre verdure, quindi completare con qualche filetto d’acciuga arrotolato. A piacere, puoi utilizzare qualsiasi tipologia di pane tu abbia a disposizione: sarà perfetto anche integrale o ai cereali.

Puoi variare la farcitura come preferisci e sperimentare tante combinazioni differenti, cimentandoti anche con le versioni più tradizionali: tortillas de patatas, jamon serrano, il prosciutto spagnolo, con olive e mozzarella, chorizo iberico, ma anche zucchine e pancetta, polpo e rucola, tonno e cipolle caramellate, alici e pomodorini, formaggio spalmabile e salmone affumicato, o tutto ciò che ti offrono la dispensa e il frigorifero.

Scopri come preparare i pinchos seguendo passo passo procedimento e consigli. Se ti è piaciuta questa ricetta, prova anche la tortilla di patate, le patatas bravas e il gazpacho andaluso.

Come preparare i pinchos

Lava la melanzana, rimuovi le estremità e tagliala poi a fettine sottili 1.

Griglia le fette di melanzana su una piastra rovente 2, facendole abbrustolire leggermente da entrambi i lati.

Traferisci le melanzane grigliate in una terrina e condiscile con un pizzico di sale e un filo d’olio 3.

Lava il peperone, asciugalo e infornalo a 200 °C per circa 30 minuti; una volta arrostito, sforna il peperone e chiudilo in un sacchetto gelo o di carta per una decina di minuti, quindi trasferiscilo su un tagliere 4.

Rimuovi la calotta e la buccia 5, quindi aprilo ed elimina i semini e i filamenti bianchi interni.

Sfilettalo con le mani e sistemalo in un piatto 6.

Condisci con un pizzico di sale e un filo d’olio 7.

Abbrustolisci le fette di pane sulla piastra ben calda 8.

Sbuccia la cipolla e tagliala a fettine sottili 9.

Assembla i pinchos: sistema su ogni bruschetta delle fettine di cipolla, qualche listerella di peperone, una fetta di melanzana e un filetto di acciuga sott’olio, quindi ferma tutto con uno stecchino e condisci con un giro d’olio a crudo. Procedi allo stesso modo per tutte le altre bruschette 10.

I pinchos sono pronti per essere serviti, croccanti e saporiti 11.

Consiglio

Non lesinare sulla farcitura e rendi i tuoi pinchos ricchi, colorati e variegati. Come da tradizione, ricorda di infilzare gli ingredienti con uno stecchino di legno, così da mantenerli insieme e facilitare anche la degustazione delle bruschette.

Conservazione

Si consiglia di consumare i pinchos al momento, o comunque nel giro di poche ore.



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